Sfilate

Dolce & Gabbana: moda alla Machine Gun Kelly


Versione italiana di

Gianluca Bolelli

Pubblicato il



16 gen 2022

Proprio quando pensavamo di annegare nella noia della pur lodevole ondata di moda maschile sostenibile e ben fatta di Milano, Dolce & Gabbana ha dato una svegliata a tutta la città sabato pomeriggio, con la sua Moda alla Machine Gun Kelly.

Dolce & Gabbana, collezione Autunno-Inverno 2022 – Menswear – Milano – Dolce & Gabbana

Venerdì scorso, quindi già prima dell’inizio della stagione di sfilate, il cantante e la sua fidanzata Megan Fox hanno suscitato scalpore nella capitale della moda italiana quando i paparazzi hanno fotografato la donna che usciva dal quartier generale di Dolce & Gabbana con un grande diamante al dito, in seguito alla recente proposta di matrimonio di Kelly all’attrice, a Porto Rico.
 
Il rocker e rapper americano ha aperto e chiuso lo show, prima in uno scintillante abito avorio, con una giacca doppiopetto a otto bottoni, e infine indossando un abito nero tempestato di stelle, con pantaloni a carota e una giacca oversize. Sembrava stranamente che si fosse tinto i capelli da biondo platino a pel di carota durante lo show.

Durante il finale, Machine Gun si è persino tolto la giacca per porgerla galantemente a Megan, seduta in prima fila, che ha finto di svenire.
 
Il cantante ha anche eseguito molte delle sue migliori canzoni, suonando organo e chitarra, con “Bloody Valentine” come apoteosi.

Dolce & Gabbana, collezione Autunno-Inverno 2022 – Menswear – Milano – Dolce & Gabbana

Il set e la passerella mostravano enormi video di disegni in stile graffiti e motivi agitprop. Gli stessi graffiti sono tornati su fantastici cappotti, piumini, overshirt e tute ultra voluminose, in stile Lower East Side-Futura 2000.
 
Alcuni piumini erano così monumentali da far sembrare Balenciaga minimalista. E la collezione era anche traboccante di loghi DG: su maglie larghe, cappotti da ecclesiastico con monogramma, berretti da sci ed enormi tote bag. Così tanti loghi che sembrava di vedere il D&G degli anni zero del 2000, ormai fuori produzione.
 
E proprio mentre queste grafiche stavano iniziando a stancare e soffocarci, Domenico e Stefano improvvisamente hanno cambiato marcia, per spedire in passerella capi diabolicamente ben tagliati: smoking avvolgenti, che cadevano perfettamente sulla figura, indossati sopra i leggings, bomber in velluto dalle spalle mostruosamente larghe e giacche tagliate col bisturi con revers rovesciati.
 
Dato che si tratta di Dolce & Gabbana, c’era ovviamente un mucchio di biancheria intima attillata, indossata da ragazzi con addominali assassini, stavolta abbinata con accappatoi da campioni di boxe e stole regali da dei del rap, impreziositi con colletti di pelliccia.

Dolce & Gabbana, collezione Autunno-Inverno 2022 – Menswear – Milano – Dolce & Gabbana

La collezione era una di una decina di look troppo lunga, ma non importava, dato che lo show è stato portato avanti dall’energia della colonna sonora di Machine Gun Kelly.
 
“The simulation just went bad. But you’re the best I ever had. Like hand prints in wet cement. She touched me it’s permanent”, ruggiva il rocker-hip hop di Cleveland (“La simulazione è andata male / Ma tu sei il meglio che abbia mai avuto / Come impronte di mani nel cemento fresco / Lei mi ha toccato è permanente”).
 
E ha raccolto gli ululati entusiastici del pubblico, salvando praticamente da solo una stagione milanese eccessivamente tranquilla, prima di uscire a salutare insieme al duo creativo.

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