Industria

Nasce Magnolab, nuova rete di imprese della filiera tessile biellese


Nasce dalla volontà di fare squadra di sette realtà biellesi, con ruoli diversi e complementari nella filiera tessile, il progetto Magnolab, il cui obiettivo principale è di creare dinamiche di collaborazione strutturata per sviluppare innovazione, ricerca e progetti legati alla sostenibilità e all’economia circolare.

Nasce Magnolab, nuova rete di imprese della filiera tessile biellese – Maglificio Maggia

 
Le sette aziende che hanno dato il via all’iniziativa sono De Martini Bayart & Textifibra SpA (DBT Fibre), nata nel 2003 dalla fusione di quattro aziende europee e specializzata nella nobilitazione di fibre sostenibili e tecno fibre; Di.Vè S.p.A., fondata nel 1960 e specializzata nella produzione di filati fantasia; Maglificio Maggia S.r.l., storica realtà che affonda le sue radici nel 1780 e che offre una vasta tipologia di tessuti; Marchi & Fildi S.p.A., nata nel 2007 dalla fusione di due realtà storiche del panorama biellese, la Filatura Marchi e la Fildi, nate entrambe negli anni ’60, e specializzata nella produzione di filati per il settore fashion e per l’arredamento; Filidea S.r.l., fondata nel 2008 all’interno del Gruppo Marchi & Fildi, con una produzione focalizzata sul settore fashion e sui filati per utilizzi tecnici; Tintoria Finissaggio 2000 S.r.l., specializzata in tinture, finissaggi, accoppiature e stampa digitale per articoli tecnici e di alta qualità.
 
 “Volevamo creare un progetto comune, che parte da Biella ma è aperto alle aziende che vorranno aderirvi, sia nazionali che internazionali”, ha spiegato a FashionNetwork.com Giovanna Maggia, socio e membro del CdA di Maglificio Maggia, “Lavoreremo sia attraverso impianti pilota di innovazione, ricerca e sviluppo in ottica di sostenibilità ed economia circolare, sia collaborando con gli istituti formativi per promuovere la formazione nel settore tessile. Magnolab ha una sua sede fisica a Magnonevolo, una frazione di Cerrione (Biella); poi ogni azienda metterà a disposizione del progetto le sue risorse, strutture e persone”.

L’ambizioso progetto prevede un piano strategico di investimenti complessivamente di 10 milioni di euro, finalizzati all’acquisto di macchinari all’avanguardia e allo sviluppo di un sistema di economia circolare che, partendo da capi dismessi e successivamente lavorati in frazioni tessili, renda possibile ricavarne fibre e filati da trasformare nuovamente in tessuti. Una rete fisica di impianti pilota, nella quale attraverso attività di prototipazione saranno sviluppati prodotti e processi innovativi con cicli di sperimentazione rapidi, che potranno poi essere trasferiti negli impianti dei partner per procedere con la produzione in scala.
 
“La rete di impianti pilota rappresenterà i principali anelli della filiera tessile quali: preparazione delle fibre, filatura, tessitura, tintoria, finissaggio e stampa digitale e rimarrà aperta alla collaborazione con nuovi partner”, spiegano i fondatori di Magnolab. Inoltre, grazie all’interazione tra formazione e aziende, il progetto può diventare per gli studenti un luogo unico in cui confluiscono didattica, ricerca, sviluppo e produzione articolata, come in un’autentica filiera tessile, dove vivere attivamente progetti e collegamenti con il mercato esterno.

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