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Primadonna Collection si rafforza in Francia e sbarca in Portogallo e in Grecia


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14 mar 2022

Dopo aver aperto una quindicina di negozi nel 2020, nonostante la pandemia, Primadonna Collection, brand di calzature e accessori fondato nel 2001 dall’imprenditore pugliese Valerio Tatarella, continua a spingere sullo sviluppo retail, con focus particolare su Francia (uno dei suoi mercati esteri principali insieme alla Spagna), Portogallo e Grecia, dove l’insegna debutterà nei prossimi mesi.

Valerio Tatarella, fondatore e AD di Primadonna Collection – Photo: FashionNetwork/Edoardo Meliadò

 
“Oggi abbiamo un network di circa 330 negozi, di cui 290 in Italia e il resto sparso tra Francia e Spagna. In territorio francese abbiamo recentemente inaugurato due nuovi store a Nizza, uno nel centro commercile Cap 3000 e l’altro a La Trinité; stiamo inoltre individuando dei centri commerciali per nuove aperture a Parigi, dove siamo già presenti con un punto vendita in centro città”, ha spiegato a FashionNetwork.com Valerio Tatarella, incontrato in occasione di Micam. “A breve faremo il nostro ingresso in Portogallo, con un primo store a Lisbona, e a settembre arriveremo anche in Grecia”.
 
Oltre al consolidamento in Europa, il brand continua a espandersi anche in Italia, dove è presente in tutte le regioni, con due recenti aperture nell’area del milanese e un opening previsto in primavera a Venezia.

Primadonna Collection, Autunno-Inverno 2022/23

La società pugliese, che per la produzione delle proprie collezioni, di cui cura internamente lo stile, si avvale di un ristretto network di partner esterni, ha chiuso il 2021 con un fatturato di 88 milioni di euro, dopo il calo a 70 milioni registrato nel 2020 a causa della pandemia. Le calzature rappresentano l’80% del giro d’affari totale, mentre borse/accessori e abbigliamento si suddividono equamente il restante 20%.

“Quest’anno, se tutto va bene, dovremmo tornare ai livelli pre-pandemia, circa 110 milioni”, prosegue Tatarella. “Anche se noi non siamo esposti in Russia, la guerra ha comunque ovvie conseguenze sui consumi a livello globale, sia per la situazione di incertezza che crea, sia per il rincaro della vita. Noi comunque stiamo cercando di mantenere stabili i nostri prezzi, che vanno da 49 a 100 euro, con uno scontrino medio annuo, compresi quindi i saldi, di circa 50 euro”.
 
A Micam, Primadonna Collection ha presentato la nuova veste grafica del suo logo, che reinterpreta in chiave smart e minimal quello storico, in una fusione tra passato e presente.

Il nuovo logo campegga sullo stand di Primadonna Collection a Micam

“Abbiamo scelto di scrivere il logo in lettere maiuscole, per ribadire con ancora più forza la nostra identità. Siamo partiti da un acronimo, ma poi l’effetto ci piaceva così tanto che abbiamo deciso di sviluppare tutte le lettere, spostando la stella, simbolo del marchio, all’interno della lettera ‘D’, iniziale della parola donna, per sottolineare ancor di più il nostro focus sull’universo femminile”, precisa l’imprenditore. “A livello di collezione, accogliamo con piacere un ritorno alle calzature femminili ed eleganti, accanto alle sneaker, che negli ultimi anni, per le abitudini di vita imposte dalla pandemia, hanno fatto la parte del leone”.  

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Articolo preso da Fashio Network Italia

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