Industria

Capasa (Cnmi) incontra il Governo sulla crisi in Ucraina


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Ansa

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16 mar 2022

Carlo Capasa, presidente della Camera della Moda Italiana, ha incontrato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Roberto Garofoli. Al centro dell’incontro le problematiche connesse alle sanzioni deliberate nei confronti della Russia a seguito dell’invasione del territorio ucraino, le questioni legate alla crisi energetica, l’aumento dei costi della materia prima e il supporto delle aziende del settore nel governare la transizione ecologica, digitale e professionale. 

Carlo Capasa, presidente di CNMI

”In un momento cruciale, non solo per il nostro Paese, era urgente più che mai avere un momento di confronto con il governo”, ha detto Capasa.

Oggi il numero uno di Cnmi ha avuto il compito di rappresentare le istanze di un comparto strategico dell’economia italiana: circa 60mila aziende e quasi 600mila addetti per una produzione che nel 2019 ha sfiorato i 100 miliardi di euro e che oggi vede un forte arresto del recupero delle perdite dovute alla pandemia a causa del conflitto russo-ucraino.

Durante l’incontro Capasa ha sottolineato come le sanzioni comminate alla Russia e l’esclusione del Paese dal sistema dei pagamenti Swift producano una serie di conseguenze che necessitano di essere affrontate insieme alle istituzioni e ha espresso apprezzamento per l’istituzione presso il ministero degli Affari Esteri di una unità di crisi che ha proprio il compito di dare supporto informativo e operativo alle aziende più esposte verso i mercati teatro di conflitto.

L’instabilità geopolitica dei territori russi e ucraini ha avuto una serie di conseguenze che stanno colpendo duramente il settore manifatturiero italiano, compreso il comparto rappresentato da Capasa. In questo senso il presidente ha sottolineato al sottosegretario la necessità di prevedere una defiscalizzazione e sostegni economici volti alla riduzione dei costi energetici. Inoltre, si rende necessario favorire il reperimento di materie prime anche al di fuori delle tradizionali linee di approvvigionamento, promuovendo l’accesso delle imprese italiane in nuovi mercati. Infine, Capasa ha illustrato alcuni investimenti in linea con il Pnrr presentato nei mesi scorsi da Camera Moda, che sono necessari per fare in modo che la moda italiana continui ad essere leader indiscusso nel mondo nel campo della sostenibilità, per la digitalizzazione dei distretti e per favorire un ricambio di competenze all’interno delle aziende.

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