Creazione

All’asta per beneficenza 30 abiti di Milva


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Ansa

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7 apr 2022

Un meraviglioso abito longuette a portafoglio, in maglia di metallo grigia, drappeggiato sul fianco sinistro, firmato da Gianni Versace e indossato nel 1984 a Parigi per il concerto ‘Live at Bouffes du Nord’, con Astor Piazzolla, è uno dei 30 capolavori di haute couture indossati da Milva all’asta a Milano, al Teatro Franco Parenti.

La figlia dell’artista, Martina Corgnati, ha infatti donato all’Associazione Qualia alcuni degli abiti più iconici indossati dalla madre, che saranno offerti all’asta da Cristiano Lorenzo, direttore di Christie’s Italia, che per l’occasione rinuncia ai diritti d’asta.

Gli abiti partono da una base d’asta di 1.500 euro. Il ricavato sarà devoluto al progetto promosso da Qualia e MediCinema Italia, con la consulenza scientifica dell’Università degli Studi di Pavia, per la creazione di una rete di luoghi di cura con l’arte rivolta alle persone fragili e ai loro familiari. 

Con il ricavato dell’asta si attiverà – grazie al progetto “RiCuCi”- RIcrearsi(e)CUrarsi(con il)Cinema – il primo centro di cura cittadino, incentrato sul rapporto tra arte, scienza e malattia, intitolato a Milva e previsto all’interno dell’ospedale di Niguarda. Le attività saranno erogate da esperti, medici, neuropsicologi e psicologi che monitoreranno l’efficacia del trattamento misurandone i benefici e l’impatto sociale. 

L’appuntamento ‘Milva – icona di stile’ ricorda anche il felice rapporto dell’artista, scomparsa il 23 aprile 2021, con la moda: la ‘rossa’ della canzone italiana fu la prima a indossare le maglie a corazza di Gianni Versace, l’amica Mila Schön per lei disegnò numerosi abiti, per Giorgio Armani era una musa di eleganza e portamento, per Gianfranco Ferré una musa e un’amica. 

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