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vendite in salita del 22% nel primo trimestre


Versione italiana di

Laura Galbiati

Pubblicato il



1 mag 2022

Il gruppo americano Columbia Sportswear ha registrato un primo trimestre record, con vendite nette in aumento di oltre il 20%, e in seguito a ciò ha rivisto al rialzo le sue previsioni di utili per l’intero anno.

Il gruppo annuncia una progressione dell’utile netto – Columbia

La società basata a Portland, nell’Oregon, ha annunciato un fatturato netto di 761,5 milioni di dollari, in crescita del 22%, rispetto al primo trimestre del 2021. Il proprietario del brand Columbia Sportswear, così come di Sorel e PrAna, ha affermato che l’utile netto è aumentato del 20% a 66,8 milioni di dollari, contro un utile netto di 55,9 milioni di dollari nello stesso periodo del 2021.
 
“La nostra forte performance finanziaria nel primo trimestre, con una crescita del 22% delle vendite nette e del 23% dell’utile diluito per azione, convalida le nostre strategie e dimostra che i nostri marchi stanno avendo successo presso i consumatori”, ha dichiarato Tim Boyle, Presidente e CEO di Columbia Sportswear. “Lo slancio commerciale è stato generale, con una crescita per tutti i marchi, tutti i canali e tutte le aree geografiche. Sorel ha guidato la progressione, con un aumento del 37% anno su anno, nonostante le difficoltà nell’approvvigionamento, sottolineando la fenomenale domanda di prodotti del brand durante tutto l’anno”.

Il gruppo ha visto le vendite crescere del 23% negli Stati Uniti, del 26% in Canada e del 34% nell’area EMEA. Nonostante una stagnazione dell’attività in Cina, gli altri mercati mondiali del gruppo sono saliti del 9%.
 
In seguito ai risultati del primo trimestre, Columbia ha alzato le previsioni di utili per l’intero anno. “Sulla base di un inizio del 2022 incoraggiante e di un numero inferiore di azioni (il gruppo aveva un programma di riacquisto di azioni, ndr), stiamo aumentando le nostre previsioni sugli utili e sugli utili diluiti per azione per l’intero anno e confermiamo le nostre stime di vendite nette, nonostante la soppressione delle vendite al nostro distributore basato in Russia per il resto dell’anno”, ha aggiunto Tim Boyle.
 
L’utile netto per l’intero anno dovrebbe attestarsi tra 363 e 382 milioni di dollari (rispetto ai 359-379 milioni stimati in precedenza), il che significa un utile diluito per azione di 5,70-6,00 dollari (contro i precedenti 5,50-5,80 dollari). Le vendite nette dovrebbero aumentare tra il 16% e il 18%, a 3,63-3,69 miliardi di dollari (rispetto ai 3,13 miliardi di dollari del 2021).

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Articolo preso da Fashio Network Italia

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