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Alexander McQueen sospende la seconda linea McQ


Versione italiana di

Laura Galbiati

Pubblicato il



24 giu 2022

Come già molte altre label negli ultimi anni, ad esempio Valentino con la sua collezione Red destinata a scomparire nel 2024, Alexander McQueen starebbe valutando di chiudere la sua seconda linea McQ. La maison del gruppo del lusso Kering, che sta lavorando anche a un importante progetto di apertura di un flagship a Parigi, ha per il momento sospeso tale attività.

Un look della prima sfilata McQ a Londra nel febbraio 2012 – PixelFormula

 
La notizia, rivelata da Vogue Business, ci è stata confermata dal brand in questi termini: “Poiché il mercato della moda sta cambiando rapidamente, Alexander McQueen e Kering stanno valutando il futuro di McQ come azienda nella sua forma attuale. Pertanto, le attività commerciali sono sospese per il momento. La società supporterà i dipendenti McQ durante questo periodo fino al raggiungimento di una decisione”.
 
Caratterizzata da un focus sul denim e su un guardaroba informale, la linea è stata lanciata nel 2006 per ampliare la clientela di Alexander McQueen, griffe guidata dal 2010 dal direttore artistico Sarah Burton. Inizialmente gestita su licenza dal produttore italiano Sinv, la sua produzione e distribuzione sono state internalizzate nel 2010, mentre lo styling è stato affidato negli ultimi due anni a un collettivo di creativi.

Nel 2012 la label ha organizzato la sua prima sfilata e aperto un negozio diretto a Londra, alzando il posizionamento e ampliando l’offerta con un prodotto più vicino alla linea madre. Considerato all’epoca come una leva di crescita per la casa, McQ sembrerebbe non aver dato i risultati sperati.
 
Parallelamente la società, cavalcando il successo del suo marchio principale Alexander McQueen, ha accelerato il suo sviluppo negli ultimi anni, diventando uno dei pesi massimi della galassia Kering, dietro Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta e Balenciaga. Secondo gli analisti, il suo fatturato sarebbe compreso tra i 700 e gli 800 milioni di euro.
 
La maison, guidata dallo scorso maggio dal nuovo CEO Gianfilippo Testa, ha in cantiere un nuovo flagship store a Parigi, che dovrebbe aprire il prossimo anno non lontano dall’attuale boutique al 275 di rue Saint Honoré e che sarà, secondo le nostre informazioni, il negozio più grande della griffe.

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Articolo preso da Fashio Network Italia

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