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Alibaba crolla in Borsa per i timori dell’indagine di Pechino sulle fughe di dati


Di

Reuters

Versione italiana di

Gianluca Bolelli

Pubblicato il



17 lug 2022

Le azioni di Alibaba Group hanno subito venerdì scorso il loro calo più grande in un mese alla borsa di Hong Kong dopo la pubblicazione di un articolo del Wall Street Journal, secondo il quale alcuni funzionari responsabili dell’attività di archiviazione e gestione dei dati online (“cloud”) del gruppo cinese sono stati convocati dalle autorità locali nell’ambito di un’indagine su una possibile appropriazione indebita ed uso improprio di dati di livello eccezionale.

EFE

Un hacker non identificato ha affermato la scorsa settimana di possedere informazioni personali di più di un miliardo di cittadini cinesi, file che si ritiene provengano dalla polizia di Shanghai.
 
Secondo il Wall Street Journal, che cita dei ricercatori di cybersecurity, la gestione di questo database era stata lasciata liberamente accessibile su Internet per più di un anno senza alcuna protezione tramite password. Sulla base delle informazioni della polizia, i ricercatori intervistati dal quotidiano hanno affermato che i dati erano ospitati sulla piattaforma “cloud” di Alibaba.

L’articolo del WSJ aggiunge, citando fonti a conoscenza della questione, che le autorità di Shanghai hanno convocato i dirigenti della divisione “cloud” del colosso dell’e-commerce in relazione a questo caso.

Alla richiesta di chiarimenti da parte dell’agenzia Reuters, autorità locali e portavoce di Alibaba e della sua divisione “cloud” non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento. Le autorità cinesi in questa fase non hanno mai confermato l’appropriazione indebita di dati.

Il titolo di Alibaba ha chiuso la giornata in ribasso del 5,98%, il suo più grande calo percentuale in una singola sessione borsistica dal 13 giugno. Inoltre ha perso il 15,5% del suo valore sull’intera settimana, la peggiore performance settimanale da quando è stato lanciato sul mercato a novembre 2019.

Per Brock Silvers, direttore degli investimenti di Kaiyuan Capital a Hong Kong, se si stabilisse un collegamento tra Alibaba e l’appropriazione indebita di dati, il gruppo sarebbe “alla mercé delle autorità di regolamentazione di Pechino”. “Lo sviluppo delle sue attività potrebbe risentirne fino alla chiusura del caso. E anche se ne uscirà pulito, c’è il rischio di sanzioni pecuniarie significative”, ha aggiunto.

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Articolo preso da Fashio Network Italia

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