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nella prima assemblea degli azionisti Marta Ortega ha proposto di aumentare i dividendi


Di

EFE

Versione italiana di

Gianluca Bolelli

Pubblicato il



23 lug 2022

La presidentessa di Inditex, Marta Ortega, è anche la più giovane delle cinque donne che guidano aziende quotate nell’indice borsistico spagnolo IBEX 35. Una decina di giorni fa ha tenuto la sua prima assemblea generale degli azionisti ad Arteixo (La Coruña), durante la quale ha proposto un dividendo straordinario più elevato dovuto al buon andamento degli ultimi esercizi.

Marta Ortega – DR

Marta Ortega è la figlia di Amancio Ortega, il fondatore di Inditex, che lei non ha mancato di citare nel suo primo intervento agli azionisti del gruppo. Ortega padre è uno dei 30 imprenditori più ricchi del mondo, e lo scorso maggio ha ricevuto 859 milioni di dollari in dividendi dal proprio gruppo. Intanto Inditex ha rispettato l’impegno del suo Consiglio di Amministrazione e ha proposto un dividendo straordinario di 0,40 euro per azione, che andrà ad aggiungersi al dividendo ordinario dell’esercizio 2022 e sarà pagato nel 2023.
 
L’impegno era stato preso a marzo ed è stato ratificato dal CdA. Secondo la politica aziendale, il dividendo ordinario è solitamente pari al 60% degli utili realizzati nell’esercizio 2022.

Inditex ha inoltre confermato l’intenzione di investire la cifra di circa 1,1 miliardi di euro nel 2022, una somma simile a quella del 2021 (1,126 miliardi di euro). La maggior parte di questo capitale sarà utilizzato per rinnovare i negozi, sviluppare il canale digitale e ottimizzare le piattaforme logistiche.
 
Secondo il nuovo CEO del colosso dell’abbigliamento, Óscar García Maceiras, tali spese sono rese possibili “dalla solida posizione finanziaria” dell’azienda.

Durante il primo trimestre dell’esercizio 2022, che va da febbraio ad aprile, Inditex ha realizzato un utile netto record di 760 milioni di euro, l’80% in più rispetto allo stesso periodo del 2021.

Óscar García Maceiras, confermato nella sua posizione dagli azionisti, ha assunto la direzione dell’azienda lo scorso aprile in seguito alla partenza dell’ex presidente Pablo Isla, che da allora ha assunto la guida del consiglio del rettorato internazionale della IE University, una università privata di Madrid.
 
Con l’approvazione degli azionisti, Inditex verserà 19,74 milioni di euro a Pablo Isla per compensare la sua clausola di non concorrenza post-contrattuale.

Con la sua partenza si è chiuso un capitolo della storia di Inditex. Il nuovo leader del gruppo ha voluto sottolinearne la solidità del modello di business e ha affermato che l’azienda è attualmente “in una fase di ottime performance con un enorme potenziale di crescita per il futuro”.

Marta Ortega è stata anche confermata presidentessa del Consiglio di Amministrazione del gruppo nel corso di questa assemblea e ne diventa anche amministratrice. La dirigente si è rivolta agli azionisti per far loro sapere che si trova a capo della “miglior squadra possibile, con un brillante futuro davanti a sé, perfettamente preparata per affrontare le sfide future”.

Ma gli azionisti di Inditex non solo hanno approvato questo semplice organigramma: hanno anche convalidato i conti del 2021, esercizio chiuso il 31 gennaio con un utile netto di 3,243 miliardi di euro, e si sono accordati per il pagamento di un dividendo di 0,93 euro lordi per azione (2021), di cui la metà (0,465 euro) già trasferito il 2 maggio. Il pagamento residuo verrà effettuato il 2 novembre.

Inditex entra nel capitale di una start-up

Óscar García Macieras ha annunciato il recente ingresso del gruppo nel capitale della start-up CIRC, in associazione con altri investitori, per “rispondere alle sfide della protezione ambientale”.

Amancio Ortega, fondatore di Inditex, possiede anche la più grande azienda di real estate di Spagna. L’ultima sua acquisizione è stata ilRoyal Bank Plaza, un grattacielo storico, che ospita la sede della Royal Bank of Canada, per circa 800 milioni di euro – EFE

Secondo il gruppo spagnolo, CIRC è una società emergente “innovativa”, la quale sta sviluppando tecnologie di “riciclaggio disruptive” che consentiranno di riciclare prodotti tessili composti da miscele di più materiali, come poliestere e cotone, e che genereranno delle nuove fibre eco-responsabili che possono essere riutilizzate dall’industria tessile.

L’amministratore delegato di Inditex ha inoltre indicato che il gruppo continua a ricercare progetti e iniziative legate alla salvaguardia dell’ambiente, affermando che “questa via resta aperta”.

Il CdA ha approvato la rielezione di due consulenti indipendenti, Pilar López e Rodrigo Echenique, ha nominato Ernst & Young come suo revisore dei conti fino al 2024 e ha modificato la politica di remunerazione dei consiglieri per gli esercizi finanziari 2021, 2022 e 2023, fra le principali voci all’ordine del giorno.

Óscar García Macieras ha voluto informare gli azionisti che prosegue il piano di sostegno dell’azienda ai suoi dipendenti in Russia e Ucraina, oltre 10.000 persone, sottolineando che la situazione “non è cambiata”.

I negozi Inditex sono chiusi in entrambi i Paesi dal 5 marzo, ma i manager del gigante spagnolo affermano di essere in “contatto permanente” con i loro team.
 
“Questo argomento è una preoccupazione costante per l’intera azienda e continuiamo a monitorare da vicino la situazione”, ha concluso Óscar García Macieras.

Articolo preso da Fashio Network Italia

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