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OVS si regala Les Copains per 1,4 milioni di euro


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27 lug 2022

OVS S.p.A. annuncia l’acquisizione, per 1,4 milioni di euro, del marchio bolognese Les Copains, storica label di abbigliamento e accessori caduta in disgrazia negli ultimi lustri che si affermò tra gli anni ‘70 e ‘90 diventando nota tra il pubblico giovane per i minipull a righe e i giacconi di lana fredda.

La sede di OVS

Continua dunque lo shopping dell’azienda veneta, che negli ultimi due anni ha acquistato Stefanel, gli 11 negozi italiani di Gap e attualmente si trova all’interno di una fase di due diligence in esclusiva per acquisire la catena Coin, dopo aver sottoscritto con Centenary una lettera di intenti in tal senso. Se andrà a buon fine, l’operazione potrebbe chiudersi già entro novembre di quest’anno.
 
L’acquisizione, che ha riguardato esclusivamente il marchio Les Copains, rientra nella strategia di OVS di rafforzare la sua piattaforma di sviluppo e distribuzione del prodotto, con l’obiettivo di ampliare il pubblico dei visitatori ed essere sempre più vicini ai diversi stili di vita dei clienti, spiega in un comunicato l’azienda guidata dal CEO Stefano Beraldo.

La collezione Les Copains sarà inserita all’interno di una delle insegne del gruppo. Per il momento OVS non ha specificato quale sarà. Purtroppo quella di OVS è stata l’unica offerta per il marchio fallito. È risultato infatti invenduto l’altro lotto da 1,9 milioni di euro che comprendeva le 25 lavoratrici ancora al lavoro in azienda (coperte fino al termine dell’anno dalla cassa integrazione) e i macchinari, che verranno ceduti singolarmente, si legge sul Corriere di Bologna. Nei giorni scorsi erano stati venduti gli abiti rimasti in magazzino al brand all’Istituto Vendite Giudiziarie del tribunale di Bologna, a Castenaso, davanti al quale si sono formate file chilometriche sotto il sole già alle 8 di mattina per accaparrarsi un capo Les Copains d’occasione.
 
Il marchio era stato fondato nel 1953 da Mario Bandiera, storico azionista del Bologna calcio, che nel secondo dopoguerra, ancora ragazzino, cominciò a vendere abbigliamento per mezzo di un laboratorio artigianale che esportava in Germania. In seguito si trasferì a Parigi, dove iniziò a commercializzare il brand Les Copains, nome che pare fosse un riferimento al titolo di un programma radiofonico francese di successo in quell’epoca: “Salut les copains”. Il marchio registra un vero boom negli anni ’80 e ’90, prima di un costante declino culminato in una forte crisi negli anni ’10 del Duemila.

Un look di una sfilata del recente passato di Les Copains – Primavera-Estate 2019 – Womenswear – Milano – © PixelFormula

Les Copains aveva iniziato un nuovo corso nell’autunno del 2019 dopo essere stato comprato dalla società Super S.r.l., di proprietà della famiglia Zambelli, che dopo essersi affidata al direttore creativo Yossi Cohen, durante la Fashion Week donna di Milano del settembre 2020 aveva anche provato a rilanciare una linea di abbigliamento maschile e aveva riaperto l’e-commerce. I risultati non sono però stati quelli sperati e all’inizio di quest’anno Super ha liquidato l’azienda. Nei mesi scorsi il fallimento, con la società che non si è nemmeno opposta alla decisione del tribunale.
 
La celebre catena OVS, quotata a Piazza Affari, conta oltre 2.000 negozi in Italia e all’estero e nel 2021 ha registrato vendite pari a 1,359 miliardi di euro e un margine operativo lordo di 147,2 milioni di euro. Nel primo trimestre del 2022, l’azienda mestrina di abbigliamento a piccoli prezzi ha registrato vendite nette pari a 299,9 milioni di euro (+30,6%) e un EBITDA rettificato di 20,1 milioni di euro, in crescita di oltre 14 milioni rispetto all’esercizio fiscale precedente.

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Articolo preso da Fashio Network Italia

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