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Shopify licenzia il 10% della propria forza lavoro


Versione italiana di

Gianluca Bolelli

Pubblicato il



29 lug 2022

La piattaforma canadese attiva nella creazione di portali di vendita Shopify ha licenziato circa il 10% dei suoi dipendenti questa settimana. Dopo aver registrato una crescita del 57% nell’esercizio finanziario 2021 che l’aveva conseguentemente portata ad assumere tante persone, ora l’azienda sta vedendo il proprio business erodersi a causa dell’impatto dell’inflazione sulle vendite online.

Shopify

Il CEO di Shopify, Tobias Lütke, ha chiarito in un’e-mail interna che i tagli di posti di lavoro riguardano principalmente le divisioni non coinvolte nella creazione dei prodotti. Il dirigente ricorda che l’azienda aveva puntato sulla trasformazione dei comportamenti di acquisto avvenuta con la pandemia, che ha spinto un numero crescente di consumatori verso le vendite online.

“Ora è chiaro che questa scommessa non ha dato i suoi frutti”, ammette oggi Tobias Lutke. “La percentuale di acquisti online è più o meno quella che i dati prevedevano se non ci fosse stata la pandemia. In fin dei conti, sono stato io a fare quella scommessa e mi sono sbagliato […] La prossima parte del viaggio coinvolgerà meno compagni di squadra di quelli che abbiamo trovato lungo la strada”.

In tutto, sui 10.000 posti di lavoro che l’azienda aveva in precedenza, ne scompariranno circa 1.000. Shopify fornisce a commercianti e creatori moda gli strumenti per creare i propri store online. Aggiungendovi una serie di opzioni possibili che comprendono diversi dispositivi di pagamento, vari strumenti di marketing e altre funzioni integrate nella piattaforma.

Stringere la cinghia è stato un tema ricorrente nei comunicati sugli utili trimestrali di questa prima parte dell’anno per le grandi aziende tecnologiche. Da Amazon a Facebook, i colossi americani del Tech, una volta in forte espansione, hanno frenato le assunzioni per superare questi tempi tumultuosi. Anche Snapchat prevede di rallentare “in modo sostanziale” le assunzioni di dipendenti dopo aver quasi triplicato le perdite nell’ultimo trimestre, rivelatosi “più difficile” del previsto.

Nell’esercizio chiuso a fine settembre, Shopify ha registrato un fatturato di 4,6 miliardi di dollari (4,51 miliardi di euro), in crescita del 57% in un anno, dopo l’accelerazione dell’86% già sperimentata un anno prima. Ma la crescita è scesa al 22% nel primo trimestre del 2022, quindi al 16% nel secondo trimestre. In questo trimestre, la sua perdita netta è stata di 1,2 miliardi di dollari.

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Articolo preso da Fashio Network Italia

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