Industria

Camper ha ottenuto la certificazione di sostenibilità B Corp


Versione italiana di

Gianluca Bolelli

Pubblicato il



26 ago 2022

Camper ha comunicato di aver ottenuto la certificazione B Corp, che contraddistingue le aziende con elevati standard normativi sociali e ambientali, trasparenza pubblica e responsabilità legale. L’azienda maiorchina specializzata in calzature si distingue in particolare per la tracciabilità dei suoi materiali naturali.

Un dipendente del marchio di Maiorca occupato nella fase di taglio – Camper

“Il contributo di Camper allo sviluppo di una moda responsabile costituisce un grande impulso per dirigersi verso una nuova realtà che garantisca un futuro più consapevole e sostenibile. Camper sarà una risorsa preziosa per la comunità delle B Corp”, ha affermato Pablo Sánchez, Direttore Esecutivo di B Lab in Spagna, un’organizzazione no-profit al servizio della comunità delle B Corp.
 
Le aziende che ottengono questo riconoscimento tengono ben conto dei loro dipendenti, clienti, fornitori, comunità e ambiente nelle decisioni che prendono.

“Camper è fiera di essere oggi un’azienda certificata B Corporation, parte di un collettivo di imprese impegnate a creare un impatto positivo per le persone e il pianeta”, ha affermato la società in una nota.

Fondata nel 1975 da Lorenzo Fluxà, Camper rappresenta la quasi totalità del fatturato della holding Forch Med. Fin dalla sua nascita, Camper si è posta l’obiettivo di creare prodotti sostenibili e maggiormente eco-responsabili e si è distinta per la sua immagine di marca divertente, audace e provocatoria. Il suo modello più emblematico è la scarpa “Pelotas”, che presenta un’estetica retrò e una caratteristica suola in gomma.

Oggi Camper è distribuita presso più di 2.500 punti vendita multibrand e 400 negozi monomarca di proprietà in 40 nazioni. Impattate dalla pandemia, le entrate di Camper sono diminuite del 28%, a 120 milioni di euro, nell’esercizio 2020. Tuttavia, l’azienda spagnola ha mostrato segni di ripresa e prevede un futuro più prospero. Nel 2021, la realtà dell’isola di Maiorca ha visto crescere del 22% il proprio fatturato, che ha raggiunto i 146 milioni di euro, mentre a fine 2022 questo dato dovrebbe arrivare a ben 175 milioni di euro.

C’è anche un macchinario di Vigevano nella linea produttiva del marchio spagnolo – Camper

Nell’ambito delle misure che ha adottato per la tutela dell’ambiente, Camper ha lanciato il programma “Second Life”, attraverso il quale i clienti possono inviare all’azienda le loro scarpe Camper usate perché vengano trasformate e messe in vendita come nuove, riparate o donate, oppure trasformate in energia verde o in materie prime. In questo modo, il marchio prolunga la durata di vita delle calzature.

Ricordiamo che lo scorso luglio è stato annunciato che quattro aziende di moda spagnole avrebbero ricevuto il marchio B Corp “Best of the World” in una cerimonia che si terrà a Madrid il 20 settembre per il loro eccezionale contributo allo sviluppo sostenibile: Ecoalf, Sepia, Organic Cotton Colori e Parafina.

L’etichetta B Corp è attiva in Spagna dal 2014 e attualmente ingloba 110 aziende che contano oltre 14.500 dipendenti.
 

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