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Dalfilo si internazionalizza triplicando il fatturato e raddoppiando l’organico


Dalfilo è una startup B2C composta da un team internazionale under 30 con sede a Casnigo (BG) che commercializza biancheria per la casa. Il suo intento è creare un canale diretto fra il produttore artigiano e il cliente che elimina gli intermediari, contenendo così i prezzi e riducendo gli sprechi. Oggi è pronta ad iniziare il suo processo di internazionalizzazione, scegliendo il Nord Europa per la prima fase, in cui apre una filiale in Germania.

I due fondatori della start up – Dalfilo

La sede operativa tedesca della realtà fondata nel 2020 da Matteo Bertasa e Davide Trabucchi si troverà all’interno di Factory Berlin, uno degli spazi coworking più importanti d’Europa per il panorama delle start up. La scelta di Berlino come sede principale estera per avviare e sviluppare il piano di internazionalizzazione nasce dal fatto che la capitale tedesca è una delle città europee con il maggior numero di start up tech e di successospiega Dalfilo in un comunicato, fatto che rende anche molto più agile la ricerca di personale qualificato di respiro internazionale.
 
Milano viene invece confermata come sede italiana della società, dalla quale verranno gestiti tutti gli aspetti legati a contenuti, design, branding, prodotto e comunicazione. In questo caso il team lavorerà presso Talent Garden, anch’esso polo ricco di start up digitali.
 
“In entrambi i casi si tratta di coworking dove poter fare network e vivere la quotidianità vicino ad altre start up con orizzonti di crescita simili”, precisa nel comunicato Davide Trabucchi, CEO di Dalfilo, il quale afferma inoltre che: “Il Made in Italy sicuramente troverà il suo potenziale maggiore al di fuori dell’Italia, in primis in Europa del Nord e nei prossimi anni negli Stati Uniti e in Asia”.
 
L’espansione estera di Dalfilo prevede una strategia verticale, che comporterà la costruzione di un team ad hoc per ogni mercato internazionale, ognuno dei quali farà capo a un Country Manager.
 
Dalfilo fa anche sapere che nei prossimi mesi investirà molte risorse sul lancio di nuovi prodotti, sia in termini di espansione del portafoglio che di sostenibilità degli stessi, sfruttando molto il canale dell’influencer marketing, che considera fondamentale per aiutare ad aumentare la visibilità del proprio lancio con velocità.

Homepage del sito Dalfilo

Grazie a questi programmi, l’azienda bergamasca punta a triplicare a fine 2022 il fatturato del 2021, il che significa 3 milioni di Gross Merchandise Value, ovvero di transato sulla piattaforma e-commerce. L’obiettivo è sempre più vicino, visto che a luglio è già stato raggiunto il fatturato del 2021. Inoltre, per far fronte alle nuove necessità, verrà raddoppiato l’organico. “Entro fine anno saremo poco più di 20, puntiamo a duplicare il team l’anno prossimo. I profili che cercheremo maggiormente ad inizio 2023 saranno Country Manager per i futuri mercati, analisti e sviluppatori software”, svela Davide Trabucchi.
 
“I vantaggi del nostro modello di business “digital-first” è che i prodotti Dalfilo sono confezionati direttamente dagli artigiani, senza intermediari, ottenendo così prezzi competitivi senza compromettere la qualità”, spiega ancora Davide Trabucchi. “Questo garantisce al cliente un approccio smart buy, dove si pagano le materie prime e la lavorazione artigianale, ma non il rincaro della marca o della catena di distribuzione del prodotto”.
 
“Non è facile dedurre, e di conseguenza trasmettere, la qualità di un prodotto, come le lenzuola, solo online. Ci siamo riusciti grazie a una comunicazione digitale, giovane e informale, in grado di far percepire il valore del prodotto e al tempo stesso la sua accessibilità”, conclude il CEO.

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Articolo preso da Fashio Network Italia

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