Moda

Pitti Fragranze, tutto pronto per la prossima edizione dedicata alle rose


Dalla rosa di Damasco alla Centifolia fino alla rosa di Taif, il fiore simbolo dell’amore continua a essere protagonista della profumeria, usato da secoli nella creazione di fragranze. Tanto che sarà proprio la rosa la materia prima regina della 20esima edizione di Pitti Fragranze, il salone dedicato alla profumeria artistica internazionale in programma alla Stazione Leopolda di Firenze dal 16 al 18 settembre (ingresso gratuito per operatori).
Sono 160 i marchi che quest’anno presenteranno profumi, prodotti skincare e benessere, tra nomi affermati e debutti selezionati da Pitti Immagine con l’attività di scouting consolidata nelle fiere della moda.

Gli eventi e conferenze che arricchiscono il salone saranno appunto dominati dal tema della rosa, con la manifattura francese di fragranze Mane che presenterà un incontro-viaggio multisensoriale alla scoperta di questo fiore; l’archivio storico del profumo Osmothèque di Versailles che presenterà creazioni olfattive che hanno la rosa come protagonista; fino al prestigioso “naso” Laura Bosetti Tonatto che curerà una presentazione sulla preziosa rosa di Taif che cresce sull’altopiano saudita e vede custodita la fioritura per preservarne la specie rara.

Pitti Fragranze riparte col format tradizionale, dopo la stagione della pandemia che ha infierito pesantemente sulle rassegne di profumi, basate sull’annusare. «Un tempo sensorialmente difficile», lo definisce Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine, annunciando finalmente «un’edizione concepita come un’esperienza amplificata dei sensi». L’ospite speciale di Pitti Fragranze sarà Alessandro Gualtieri, conosciuto come The Nose, che ha progettato per la rassegna fiorentina il Muro alchemico, un’esperienza fisica interattiva per liberare emozioni represse e sublimare le frustrazioni attraverso un atto di purificazione.

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