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Lalique acquista un produttore di seta di Zurigo in difficoltà


Di

AFP

Versione italiana di

Gianluca Bolelli

Pubblicato il



14 set 2022

Il gruppo svizzero Lalique, proprietario della famosa cristalleria francese, acquisterà un produttore di seta zurighese in difficoltà con l’obiettivo di rilanciarlo, ha annunciato mercoledì a margine della comunicazione dei propri risultati semestrali.

Foto illustrativa dal sito web dell’azienda serica zurighese – Fabric Frontline

L’azienda elvetica ha siglato un accordo per rilevare il marchio Fabric Frontline dalla società svizzera Trudel Fashion, ha indicato in un comunicato, senza rivelare l’importo della transazione.

Fondata più di 40 anni fa, Fabric Frontline produce accessori in seta d’alta gamma ed è diventata famosa per le sciarpe, confezionate grazie al processo di stampa tradizionale da essa adottato e alle sue stoffe di alta qualità prodotte nel nord Italia.

“Al proprio apice, Fabric Frontline ha collaborato con case di moda come Hermès, Chanel, Dior, Nina Ricci o Vivienne Westwood”, sottolinea il gruppo svizzero.
 
A giugno Trudel Fashion, suo proprietario dal 2012, ha annunciato la cessazione dell’attività del marchio nel corso di quest’anno, se non fosse stata trovata un’altra soluzione.

Il gruppo Lalique intende rilanciare l’etichetta attraverso varie cooperazioni con gli altri suoi brand, come aveva già fatto nel 2015 con il suo marchio di cristallerie, ma anche attraverso applicazioni di tessuti per l’arredamento.

Lalique ha anche in programma di presentare il marchio nell’hotel zurighese chiamato “Villa Florhof”, la cui storia è legata all’industria della seta a Zurigo, recentemente acquistato da Silvio Denz, il fondatore del gruppo, insieme a un altro investitore.

Il completamento dell’acquisizione di Fabric Frontline è previsto per il primo trimestre del 2023, con una prima collezione prevista per la primavera del 2024.
 
Nel 2008 Silvio Denz, un investitore svizzero che ha fatto fortuna nel settore dei profumi, ha rilevato la cristalleria francese Lalique, nota per i suoi gioielli, vasi e flaconi per fragranze, allora in difficoltà.

La sua azienda, inizialmente denominata Art & Fragrance, aveva poi preso il nome della prestigiosa controllata, ribattezzandosi Lalique Group.

Nel primo semestre il gruppo, attivo anche nel settore degli alberghi di lusso, ha registrato una netta ripresa delle vendite grazie alla graduale revoca delle restrizioni sanitarie. Il suo fatturato è cresciuto del 29% rispetto al primo semestre dello scorso anno, a 83,2 milioni di euro, superando il livello pre-pandemia, grazie in particolare alle vendite di cristalli e alla ripresa delle vendite di profumi.

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Articolo preso da Fashio Network Italia

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