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utile in crescita del 41% nel primo semestre


Di

AFP

Versione italiana di

Laura Galbiati

Pubblicato il



14 set 2022

Il colosso spagnolo dell’abbigliamento Inditex, proprietario di Zara, ha visto i suoi profitti aumentare del 41% nel primo semestre, nonostante l’elevata inflazione e la chiusura dei suoi negozi russi a causa della guerra in Ucraina.

Il negozio Zara di rue de Rivoli a Parigi – Inditex

Nei sei mesi terminati il 31 luglio, il leader mondiale del fast fashion ha generato un utile netto di 1,79 miliardi di euro, contro gli 1,27 miliardi della prima metà del 2021. Questa cifra, definita un “massimo storico” dal gruppo, è leggermente superiore alle previsioni degli analisti intervistati da Factset, che si aspettavano 1,77 miliardi di euro di utili.
 
Tale risultato si spiega con un “modello economico funzionante a pieno regime”, ha dichiarato in un comunicato il CEO di Inditex, Oscar García Maceiras, che la scorsa primavera ha sostituito lo storico CEO del gruppo Pablo Isla.

Nei primi sei mesi dell’anno le vendite del gruppo hanno raggiunto i 14,84 miliardi di euro, in crescita del 24,5% anno su anno. L’utile operativo (Ebitda) si è attestato a 4,03 miliardi, il 30% in più rispetto al 2021. Questi risultati sono stati raggiunti nonostante l’impennata dell’inflazione, che ha aumentato i costi di produzione e di trasporto pensando sui margini del gruppo, e nonostante l’impatto della guerra in Ucraina sull’attività.
 
Il gruppo spagnolo, proprietario di otto marchi, tra cui Bershka e Massimo Dutti, ha infatti deciso all’inizio di marzo di sospendere l’attività dei suoi 502 negozi in Russia, uno dei suoi mercati principali dopo la Spagna, attualmente ancora chiusi. Il leader del fast fashion, davanti alla svedese H&M e alla giapponese Uniqlo, ha stanziato nel primo trimestre 216 milioni di euro per coprire il deficit dovuto a queste chiusure per l’intero anno.
 
Secondo Inditex, il blocco delle vendite in Russia, dove l’azienda realizzava il 10% del suo fatturato, è stato compensato dall’apertura di nuovi negozi e dall’aumento delle vendite online, tornate in positivo nel secondo trimestre.
 
Il gruppo, guidato dall’inizio di aprile da Marta Ortega, figlia del multimiliardario e fondatrice di Inditex Amancio Ortega, prevede che le vendite online raggiungeranno il “30% delle vendite totali” nel 2024.

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Articolo preso da Fashio Network Italia

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