Moda

Carthusia da Capri conquista il Giappone


Carthusia cresce in Giappone e sceglie Nagoya per l’apertura del primo monomarca all’interno degli storici grandi magazzini Matsuzakaya, rispondendo a un incremento dell’interesse da parte del mercato giapponese nei confronti del marchio di Capri.
Presente con le proprie collezioni nel paese del Sol Levante già da anni, la nuova apertura segue quella del primo corner avvenuta nei mesi scorsi all’interno di Gente di Mare, multibr+and nel luxury store Grand Front di Osaka che propone al pubblico una selezione di marchi italiani d’eccellenza.

Matsuzakaya, sede dello store a Nagoya, è invece un vero e proprio simbolo di tradizione e innovazione per il Giappone. Tra i più antichi grandi magazzini al mondo – l’avvio dell’attività risale al 1611 – inizialmente è una manifattura all’ingrosso di kimono di seta e lacche giapponesi. Nel 1736 l’azienda apre alla vendita al dettaglio e con l’era Meiji, che segna il passaggio a una nuova visione politico-amministrativa che coincide anche con l’apertura dei porti e l’avvio degli scambi economico-commerciali, nel 1910 il negozio Matsuzakaya si trasforma in un grande magazzino in stile occidentale. Nel 1924, la filiale di Tokyo, a Ginza, diventa il primo grande magazzino in Giappone in cui i clienti possono tenere le scarpe ovunque all’interno (prima di allora, venivano lasciate al guardaroba). Oggi Matsuzakaya è uno dei quattro grandi magazzini di Nagoya.

«Il prossimo anno Carthusia festeggerà i 75 anni di attività. Internazionalizzazione e consolidamento sui nuovi mercati sono per l’azienda priorità indiscusse – commenta Virginia Ruocco, brand manager di Carthusia -. L’apertura dello store di Nagoya è una bella sfida che abbiamo sostenuto con convinzione. Siamo molto orgogliosi della riconoscibilità a livello internazionale che il nostro brand ha conquistato a fianco dei maggiori protagonisti del Made in Italy già presenti da Matsuzakaya. L’evoluzione del marchio, che da quest’anno è anche ufficialmente storico, si apre sempre più ad un’interpretazione legata al lifestyle che trascende le sue origini in senso stretto. Vuole esprimere valori autentici, apprezzati e ricercati in tutto il mondo. Ci auguriamo di poter presto annunciare l’apertura di altri punti vendita a partire proprio da un mercato che da sempre guarda con ammirazione ai prodotti del nostro Paese».

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