Industria

coi maglifici Erika e Leonello Spagnol porta a 19 le aziende nel suo perimetro


Pubblicato il



24 ott 2022

Diventano 19 le aziende manifatturiere Made in Italy di alta gamma aggregate nel perimetro del Gruppo Florence, il polo produttivo del luxury fashion lanciato appena due anni fa, presieduto da Francesco Trapani e guidato dal CEO Attila Kiss. Si tratta del Maglificio Leonello Spagnol, fondato a Valdobbiadene (TV) nel 1949 e il Maglificio Erika, creato a Gazzo Veronese (VR) nel 1985, entrambe Pmi d’eccellenza specializzate nella progettazione e produzione di maglieria in lana, cotone, e filati pregiati per clienti esteri e italiani del comparto del lusso.

Maglificio Erika, la sede

Analogamente alle altre famiglie di imprenditori che hanno aderito in precedenza al progetto di Gruppo Florence, la famiglia Spagnol e i soci di Erika (la famiglia Descrovi e il Gruppo Him Co S.p.A.) acquisiscono una quota di minoranza del gruppo, che è controllato per circa il 65% dal consorzio guidato da VAM Investments, Fondo Italiano d’Investimento (tramite Fondo Italiano Consolidamento e Crescita – FICC) e Italmobiliare, e per il restante 35% dalle famiglie fondatrici delle aziende aggregate.

Prosegue dunque inarrestabile il piano del Gruppo Florence volto a salvaguardare il know-how tecnico e culturale delle produzioni fatte in Italia attraverso l’aggregazione di realtà manifatturiere d’eccellenza a servizio dei top brand della moda a livello internazionale. Oltre a queste due ultimissime acquisizioni, l’elenco include Calzaturificio Lorenza, Novarese, Officina Ciemmeci, Facopel, Luciano Barbetta, Confezioni CAM, Confezioni Elledue, Frediani, Parmamoda e Pigolotti, che si sono unite nel corso del 2022 a Giuntini, Ciemmeci, Mely’s maglieria, Manifatture Cesari, Emmegi, Antica Valserchio e Metaphor, integrate tra l’ottobre 2020 (quando Florence è nato) e il 2021.

La sede del Maglificio Leonello Spagnol

Il gruppo così creato diventa un’entità unica, più solida finanziariamente e dotata di maggiore potere contrattuale sul mercato quando si siede ai tavoli delle trattative, grazie alla presenza di investitori solidi alle spalle e di un management esperto all’interno. Inoltre, in questo modo si tutela la filiera produttiva del Made in Italy da troppe parcellizzazioni e le aziende raggruppate possono sfruttare sinergie produttivo-operativo-logistiche che abbattono i costi e incrementano le competenze di tutte.

Leonello Spagnol nasce dall’imprenditore veneto omonimo per servire il mercato italiano della maglieria del secondo dopoguerra. Negli anni ’60 l’azienda comincia ad esportare negli Stati Uniti e in Canada, ma è negli anni ’70 che il maglificio, grazie alla seconda generazione, approccia i grandi marchi del prêt-à-porter, cominciando a conoscere in modo approfondito il mondo della moda internazionale. Nel 2012 entrano in azienda i nipoti del fondatore, Edoardo e Riccardo, che danno un ulteriore impulso all’innovazione tecnologica e dunque alla crescita. Leonello Spagnol, con un fatturato 2021 di 26,5 milioni di euro, nei suoi due stabilimenti di 5.550 mq complessivi produce oggi circa 130 mila capi all’anno e un migliaio di prototipi, conta 135 dipendenti e una divisione ricerca e sviluppo completamente in-house.

Florence

Il maglificio Erika è invece attivo da metà anni ‘80 servendo molti dei migliori marchi mondiali del lusso. Anch’esso produce circa 130 mila capi all’anno, e dai 30 collaboratori iniziali è arrivato a contare 119 dipendenti, oltre ai 250 addetti dedicati di subfornitori tutti certificati sull’aspetto ambientale, etico e sicurezza dal maglificio e dai clienti. Erika ha raggiunto un fatturato di quasi 30 milioni di euro a fine 2021. La società si contraddistingue per l’utilizzo di macchinari avanzati, come i telai Cotton elettronici e le macchine rettilinee Shima di tutte le finezze oltre alla camera di condizionatura del filo, che consente di stabilizzare il filato per poterlo utilizzare al massimo delle sue caratteristiche tecniche con lavorazioni estreme. All’interno del suo stabilimento di 5.000 mq., l’azienda ha i reparti prototipia e campionatura, tessitura, trattamento, confezione, finitura e stiro. 

Copyright © 2022 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.



Source link

Articoli correlati