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Tecnica, il mercato Usa spinge le vendite oltre quota 500 milioni


Da un’eccellenza veneta a un’altra: Giovanni Zoppas guida il gruppo Tecnica dal maggio 2021, dopo una lunga esperienza nell’occhialeria, come ceo di Marcolin – tra i leader globali del settore – e poi di Thelios, nata dalla joint venture dell’azienda bellunese con Lvmh, il più grande gruppo del lusso al mondo. Poco più di un anno fa il ritorno nel gruppo fondato nel 1960 da Giancarlo Zanatta, dove Zoppas, tra il 2003 e il 2006, si era occupato del rilancio di Nordica, marchio di scarponi e sci acquisito dal gruppo per arricchire il portafoglio, che oggi comprende, oltre al marchio che dà il nome all’azienda (scarponi da sci e footwear), Moon Boot , Lowa (scarpe da trekking e outdoor), Blizzard (sci) e Rollerblade (pattini in linea).

Negli anni il gruppo è cresciuto in modo organico e grazie alle acquisizioni. Il 2021, anno ancora molto influenzato dalla pandemia, come è andato?

È stato un anno eccezionale, con una crescita a due cifre rispetto ai dati pre Covid del 2019. Il fatturato ha sfiorato i 500 milioni, cifra che supereremo ampiamente quest’anno. Sono arrivato in un momento non facile come contesto generale, è vero, ma l’azienda stava già raccogliendo i frutti del percorso iniziato anni prima, per valorizzare tutti i marchi del portafoglio restando radicata nel territorio e mantenendo un rapporto molto forte con il canale wholesale, veri e propri partner, oltre che prezioso tramite con i clienti finali.

Tecnica Group è il più grande gruppo italiano attrezzature sportive outdoor ed è tra i leader in Europa. E il grande mercato americano?

Restiamo fortemente legati al mondo dello sci, anche perché Tecnica e Nordica sono tra i marchi di scarponi più conosciuti al mondo. Ma con Rollerblade, brand di pattini in linea acquisito nel 2003, il gruppo era già diventato un po’ americano: il marchio fu fondato nel 1980 a Minneapolis, creando in realtà un nuovo tipo di pattini, con l’idea di permettere ai giocatori di hockey di allenarsi fuori dai palazzi del ghiaccio. L’invenzione era geniale e come sappiamo i pattini conquistarono un pubblico ben più ampio degli atleti professionisti. Negli ultimi anni Rollerblade ha avuto un vero e proprio exploit, iniziato nel 2020 l’anno più duro del Covid, con una crescita del 50% delle vendite. Poi le performance dei marchi del portafoglio di sono riequilibrate, ma a trainare i ricavi sono stati proprio gli Stati Uniti, in aumento a doppia cifra. Un motivo (in più) di grande orgoglio per il gruppo, visto che l’outerwear l’hanno di fatto inventato gli americani.

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