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Rinascente festeggia i 60 anni di Diabolik e il ritorno ai livelli pre-pandemia


Sotto una pioggia battente, che ha creato la giusta atmosfera, la Rinascente di Piazza Duomo a Milano ha celebrato con un party esclusivo la sera del 3 novembre il 60esimo anniversario della nascita di Diabolik, il celebre fumetto noir creato nel 1962 dalle sorelle milanesi Angela e Luciana Giussani.

La Rinascente di Piazza Duomo a Milano festeggia in grande stile il 60esimo compleanno di Diabolik

Il party, al settimo piano del department store, è stato preceduto da una stupefacente performance all’esterno, che inscenava un furto in pieno stile Re del Terrore: due attori-acrobati, con le fattezze di Diabolik e dall’affascinante compagna Eva Kant, si sono calati sulla facciata della Rinascente, in una danza acrobatica sospesa, tra lo stupore dei numerosi ospiti in abito lungo, le signore, e in smoking i signori. Una volta raggiunto il suolo, tra fumogeni, suoni di sirene ed effetti speciali, i due impareggiabili ladri hanno scassinato una grande cassaforte antistante l’ingresso dello store, rivelandone il contenuto: l’inedito fumetto intitolato “Colpo alla Rinascente”, nel quale Diabolik, vestendo i panni dell’amministratore delegato di Rinascente Pierluigi Cocchini, riesce a penetrare nel punto vendita e a svaligiarne il caveau.

“È un progetto partito due anni fa, quando abbiamo contattato la casa editrice di Diabolik, Astorina, proponendo di fare qualcosa di speciale insieme per celebrare questo importante anniversario”, spiega a FashionNetwork.com lo stesso Cocchini. “Abbiamo ideato tutta una serie di iniziative: oltre al fumetto, stampato in 365 mila copie, abbiamo dedicato a Diabolik tutte le nostre otto vetrine, che per giorni sono state ricoperte da teli con i graffiti realizzati dagli artisti di We Run The Streets, e che sono state rivelate la sera dell’evento con il loro prezioso contenuto: la collezione dei 900 numeri usciti in 60 anni, affiancata da immagini iconiche dei protagonisti del fumetto”.

Pierluigi Cocchini, AD di Rinascente, con il Sindaco di Milano Giuseppe Sala

Anche l’area Air Snake al Design Supermarket (“Una sorta di installazione permanente in cui i prodotti girano in aria come in una logistica o in una lavanderia industriale”, ci spiega l’AD), è stata dedicata al Re del Terrore, con un’offerta di merchandising composta da oggetti celebrativi e da collezione di ogni tipo, dalle litografie di Facciolo a volumi e T-shirt realizzati ad hoc e molto altro.

Ma il compleanno di Diabolik non è l’unico evento da festeggiare per Rinascente, visto che quest’anno la società, che da una decina d’anni fa capo al gruppo thailandese Central Retail Corporation, prevede di tornare ai livelli di fatturato del 2019, prima della pandemia, vale a dire circa 880 milioni di euro.

La spettacolare performance acrobatica sulla facciata del department store

“È un risultato molto positivo, soprattutto se si considera che è stato ottenuto nonostante le difficoltà attuali, come la guerra in Ucraina e la crisi energetica; alcuni negozi, come quelli di Milano, Roma Tritone, Firenze e Torino, hanno già superato i fatturati di tre anni fa, grazie alla ripresa dei flussi turistici”, precisa Cocchini. “La composizione di questi numeri, però, è diversa rispetto al passato: abbiamo registrato un forte consolidamento da parte dei clienti europei e arabi e una perfomance eccezionale della clientela statunitense, mentre ovviamente sono diminuiti i clienti da Cina e Russia, che in passato rappresentavano rispettivamente il nostro secondo e terzo mercato, dopo la UE”.

Del resto, anche durante la pandemia Rinascente non è stata con le mani in mano, come ci spiega l’AD: “In quel periodo abbiamo accelerato sui cantieri, completando il restyling dei punti vendita di Firenze e Torino e di tre piani e mezzo di quello di Milano; inoltre abbiamo realizzato a nostre spese due marciapiedi pedonali a Roma Tritone, importantissimi per il passaggio dei visitatori”.

Le vetrine di Rinascente ospitano i 900 numeri del fumetto usciti in 60 anni

Sempre nel 2020, Rinascente ha lanciato il proprio e-commerce, che è andato ad affiancarsi al servizio già esistente da circa 6 anni di shopping on demand: “Il servizio Chat&Shop crea un rapporto tra cliente e venditore attraverso la tecnologia: la clientela ha a disposizione tutto il catalogo presente in negozio e spediamo in tutto il mondo, fatturando tra i 18 e i 20 milioni all’anno. Lo store online, invece, propone una selezione dell’assortimento dei negozi ed è attivo solo in Italia; quest’anno dovrebbe arrivare a generare circa 15 milioni di vendite”.

In termini di vendite complessive (fisiche e online), per quanto riguarda le diverse categorie merceologiche, a fare la parte del leone sono gli accessori, in particolare da donna, seguiti dall’abbigliamento, dove invece si riscontra una leggera superiorità dell’uomo, e dal beauty; seguono poi casa, bambino e food più o meno a pari merito.

E dopo Diabolik, cosa arriverà? “Stiamo preparando un Natale dal tema ‘Believe in Wonder’, con installazioni diverse in ogni città, che riguarderanno non solo le vetrine, ma anche i portici e le facciate. Siamo certi che riusciremo ancora una volta a stupire e intrattenere la nostra clientela”, conclude Cocchini.

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Articolo preso da Fashio Network Italia

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