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Intercos sfiora i 600 milioni di ricavi nei nove mesi


Intercos chiude nove mesi da record e rivede al rialzo la guidance per il 2022. Al 30 settembre 2022, il gigante brianzolo di beauty ha riportato 597,1 milioni di euro di ricavi, in aumento del 23% (+18% a tassi costanti). L’ebitda rettificato è salito del 19,6% a 84,4 milioni, mentre la posizione finanziaria netta pari a 116,2 milioni è migliorata di 63,9 milioni (inclusi i proventi netti derivanti dall’Ipo per 37,5 milioni). Nel terzo trimestre vola la reddittività, con ricavi in aumento del 34% (+29% a tassi costanti) a 229,1 milioni di ricavi e un’incidenza dell’ebitda rettificato sulle vendite nette del 15,6%.

Dario Ferrari, presidente e fondatore di Intercos

“Il forte aumento dei ricavi è stato trainato principalmente dai volumi, con crescite molto più alte di quelle del mercato mondiale e con un effetto prezzo decisamente inferiore rispetto a quello applicato dai nostri clienti ai consumatori finali”, dice Renato Semerari, Ceo di Intercos. La società, prosegue Semerari, “è stata una delle poche aziende nel settore a registrare una crescita a doppia cifra anche rispetto al 2019 (+15% nei primi nove mesi dell’anno). La struttura patrimoniale si è ulteriormente rafforzata, con il ratio posizione finanziaria netta su ebitda rettificato che ha raggiunto il valore più basso di sempre da quando la società redige il bilancio consolidato”.
 
Il segmento make-up spinge i conti dei novi mesi con una crescita del 31,7% a 391 milioni di euro, ben oltre i livelli pre-pandemici (+16% sul 2019). La divisione skincare riporta ricavi per 96,6 milioni (+3,1%), mentre l’hair & body chiude a 109,4 milioni (+15,5%). L’Emea ha registrato ricavi per 283,1 milioni (+17,9%), mentre l’America fa il pieno di vendite (+36% a 209,4 milioni) grazie a clienti multinazionali ed emerging brand, sia nel segmento prestige che in quello mass. L’Asia, infine, cresce del 14,5% a 104,5 milioni, sostenuta dal segmento makeup in Corea, nonostante la flessione delle vendite skincare in Cina che dà segnali di ripresa nel terzo trimestre chiuso oltre i livelli 2021.

Intercos prevede una crescita delle vendite per l’intero anno intorno al 20/22% (dal 10%/15% precedentemente stimato) a 810/820 milioni di euro e un ebitda rettificato del quarto trimestre con un un’incidenza sulle vendite nette allineata a quella del terzo trimestre 2022.
 
La società sta ora rivedendo i prezzi per il 2023 al fine di assicurare una buona profittabilità nonostante gli impatti inflattivi attesi, dopo che l’incremento del listino prezzi sottostante le vendite del 2022 è stato inferiore rispetto a quello registrato dal mercato.

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Articolo preso da Fashio Network Italia

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