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Tapestry e Ralph Lauren prevedono un calo della domanda con l’avvicinarsi delle festività di fine anno


Di

Reuters

Versione italiana di

Laura Galbiati

Pubblicato il



14 nov 2022

Tapestry Inc., gruppo proprietario di Coach, e Ralph Lauren Corp. hanno annunciato di prevedere un calo della domanda nordamericana di moda di fascia alta, rafforzando così i timori che l’inflazione possa colpire le aziende statunitensi del lusso con l’avvicinarsi delle festività di fine anno.

Ralph Lauren

Finora le vendite di prodotti di lusso negli Stati Uniti hanno resistito abbastanza bene, anche perché questa categoria di aziende ha potuto applicare aumenti di prezzo con più facilità rispetto ai marchi più economici. Tuttavia, secondo dei dati recenti, gli americani stanno ora iniziando a ridurre le spese di borse e abiti firmati.
 
È probabile che i brand del lusso accessibile, come Michael Kors e Ralph Lauren, saranno colpiti più duramente rispetto alle griffe più costose, poiché la loro clientela più giovane si sta orientando verso la ricerca di buoni affari presso insegne di moda economicamente più accessibili.

Tapestry, che possiede anche i marchi Kate Spade e Stuart Weitzman, ha abbassato le sue previsioni di entrate per l’anno fiscale 2023 da 6,9 miliardi di dollari a 6,5 ​​miliardi di dollari, a causa di “prospettive di ricavi inferiori in Nord America e nella Greater China”.
 
Ralph Lauren da parte sua ha dichiarato che le sue vendite natalizie saranno colpite da un calo della domanda in Nord America e in Europa, dove anche l’aumento dei costi energetici sta pesando sui portafogli dei consumatori.
 
Tali commenti fanno eco a un avvertimento simile lanciato mercoledì da Capri Holdings Ltd, proprietario di Michael Kors, che ha abbassato le previsioni per questo ultimo trimestre, a causa della lenta ripresa in Cina e del rallentamento della domanda dei grossisti negli Stati Uniti.
 
Quest’anno la Cina è stata un punto dolente per le aziende di moda di fascia alta, poiché le transazioni commerciali sporadiche e le restrizioni ai movimenti dovute alla politica “zero-Covid” voluta da Pechino hanno frenato l’affluenza dei consumatori nei negozi fisici.
 
Tapestry e Ralph Lauren hanno anche previsto che un dollaro più forte colpirebbe i loro utili.

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Articolo preso da Fashio Network Italia

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