Creazione

PETA lancia un concorso da 1 milione di dollari per trovare una lana vegana


Versione italiana di

Gianluca Bolelli

Pubblicato il



18 nov 2022

Il gruppo attivo nella difesa dei diritti degli animali PETA (People for Ethical Treatment of Animals) continua a prendere di mira l’industria della lana, e per farlo stavolta ha lanciato il concorso ‘Vegan Wool Challenge’ da 1 milione di dollari, che promette “guadagni considerevoli al primo concorrente che svilupperà un materiale vegano simile o superiore alla lana di pecora per aspetto, consistenza e funzionalità, che sarà adottato e venduto da un grande marchio di abbigliamento”.

Photo: Pixabay/Public domain

Il progetto vincitore deve riguardare un biomateriale biodegradabile o riciclabile. E che sia anche dotato delle stesse funzionalità della lana. I partecipanti hanno tempo fino a luglio 2023 per inviare il loro campione insieme a un piano di produzione.

Tracy Reiman, vicepresidente di PETA, ha affermato che il gruppo è “entusiasta di promuovere l’innovazione che aiuterà a proteggere le pecore, far progredire la moda e fermare il degrado ambientale causato dall’allevamento intensivo”.

Il gruppo sostiene che la produzione di lana in molti luoghi causi inutili sofferenze alle pecore e aggiunge che “mentre ci sono molti tessuti durevoli, eleganti e caldi che non sono realizzati con materiali di origine animale, la creazione di una lana vegana valida, duratura nel tempo e sostenibile potrebbe aiutare a porre fine alle sofferenze e combattere il disastro climatico, poiché l’industria della lana genera enormi quantità di gas metano, provoca l’erosione del suolo e contamina i corsi d’acqua”.

PETA richiama anche la necessità di reagire alle nuove prospettive di consumo, soprattutto tra i giovani. L’associazione cita un recente sondaggio della rivista Glamour che ha rilevato come circa il 73% della Gen Z si consideri sostenitore dei diritti degli animali.

Il concorso arriva in un momento in cui le alternative ai materiali di origine animale e l’uso di prodotti vergini sono in aumento. Negli ultimi anni la pelle e la pelliccia hanno ricevuto un’attenzione particolare, con un importante sviluppo delle pelli vegane derivate dal micelio dei funghi.

Lo scorso gennaio, Dolce & Gabbana ha annunciato l’intenzione di abbandonare l’uso delle pellicce nelle sue collezioni e di continuare a collaborare con maestri pellicciai per creare capi in “pelliccia ecologica al fine di preservare il lavoro e la professionalità di questi”.

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