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Il nuovo piano strategico di Paglieri passa da sostenibilità e cultura


Si chiama Future Vision il nuovo piano strategico di Paglieri per tracciare un percorso di crescita sostenibile. Con un obiettivo: raddoppiare il fatturato accelerando sui mercati esteri. La visione futura del gruppo di cosmetica di Alessandria si basa su quattro pilastri: governance e valori, cultura, sviluppo e innovazione. Il progetto ha preso forma a seguito del cambio di azionariato perfezionato la scorsa estate con la nomina del nuovo Cda composto dai ceo Debora Paglieri, Fabio Rossello e Lodovico Paglieri, oltre che da Aldo Paglieri, presidente non esecutivo, e Ginevra Rossello Paglieri, in qualità di board director.

«Siamo partiti dalla nostra storia, dall’expertise unica nel profumo e dalla costante attenzione alla sostenibilità per disegnare il futuro della nostra azienda – spiega Debora Paglieri -. Avvertiamo un forte senso di responsabilità verso i nostri stakeholder, a partire dai nostri collaboratori, e la Future Vision vuole essere proprio un atto di impegno nel loro confronti».

L’obiettivo dichiarato è di raddoppiare il fatturato, che nel 2022 salirà a circa 175 milioni di euro (+13%), migliorandone la marginalità per reinvestire in nuovi progetti. Il gruppo guarda con interesse a un’acquisizione in Europa per aumentare la capacità produttiva nei propri mercati di riferimento e accelerare la crescita internazionale. Nel 2023 circa 10 milioni di euro saranno destinati all’ammodernamento di impianti, processi e prodotti. In particolare, si prevede l’installazione di un macchinario automatizzato per la realizzazione di pre-forme che permettano di evitare il soffiaggio dei flaconi per ammorbidenti e detersivi e di ridurre i volumi di plastica acquistata da terze parti. L’investimento è parte di un più ampio progetto di internalizzazione della filiera, reso possibile anche grazie a uno stanziamento iniziale di oltre 6 milioni di euro in chiave Industria 4.0, che garantirà un totale controllo della qualità dei processi e dei prodotti.

«Vogliamo consolidare la nostra presenza nei mercati e sul territorio operando con strategie di lungo termine – commenta Fabio Rossello -. La progettazione di tutti gli elementi presenti nei nostri prodotti è per il 100% made in Alessandria, in gran parte realizzati nello storico stabilimento di Spinetta Marengo dove ogni anno produciamo circa 100 milioni di pezzi che esportiamo in 50 Paesi del mondo».

Il piano di Paglieri include anche il completamento del progetto di ammodernamento degli spazi dello stabilimento, nuove iniziative di welfare aziendale e corporate wellbeing e un programma di attività di responsabilità sociale. Ancora, il percorso disegnato dal nuovo board prevede l’inserimento di almeno dieci nuove persone nel 2023, tra cui figure in nuove aree dedicate all’innovazione, alla sostenibilità e al benessere.

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