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Arena, 2022 da record grazie agli Usa (+54%). Pronta l’evoluzione lifestyle


Arena archivia un anno record con ricavi in salita del 46% sul 2021, a +12% sul 2019 e il 18% in più rispetto alle aspettative. Si tratta di una crescita omogenea, ben distribuita tra le categorie merceologiche e i mercati. Ma con un driver molto potente: il mercato a stelle e strisce che cresce del 54% sul 2021. E scalza, per la prima volta, l’Italia dal gradino più alto del podio dei mercati dell’azienda di swimwear.

«L’anno prossimo gli Stati Uniti saranno il primo mercato dell’azienda – conferma Peter Graschi, presidente e ceo di Arena dal 1°luglio 2021 -. Abbiamo registrato una domanda molto forte e questo ha inciso molto sulla crescita. Negli Usa stiamo lavorando molto sui prodotti performance, siglando contratti con atleti e club». Nel post pandemia, conferma il ceo, «le persone sembrano essere più attente alla loro salute e quindi agli sport praticati e, in particolare, abbiamo registrato un aumento delle vendite nel segmento degli open water sports. Si tratta di una piccola porzione del nostro business, ma sta crescendo molto». Numeri alla mano, le vendite di questi prodotti sono salite del 14 per cento.

Il 2023, che sarà l’anno del 50esimo anniversario di Arena, ha già dato segnali positivi: «La collezione primavera-estate 2023 ha registrato ordini in salita del 33% rispetto alla primavera-estate 2022». Merito di un’attenzione sempre più alta – oltre che alla performance – allo stile e alla sostenibilità. Proprio la collezione P-E 23, infatti, conta capi swimwear realizzati con fibre riciclate. Lo stesso vale per gran parte dei capi beachwear.

Il legame storico con l’Italia, n crescita del 40%

Arena, fondata negli anni Settanta da Horst Dassler, in seno ad Adidas France, ceduta alla fine degli anni Novanta e dopo essere passata di mano in mano dal 2014 controllata dal fondo di private equity svizzero Capvis, ha sede a Tolentino, borgo medievale in provincia di Macerata. L’Italia, dunque, ha un legame strettissimo con l’azienda e, seppur destinata a cedere la leadership agli Usa, rimane un mercato importante e, soprattutto, in crescita: «Nel 2022 metterà a segno un +40% rispetto all’anno scorso. La storia del brand in Italia – conferma Graschi – è molto radicata, Arena è un’etichetta molto riconosciuta anche grazie al fatto che tra i nostri partner ci sono numerosi campioni italiani». Tra loro, Gregorio Paltrinieri, già medaglia d’oro alle Olimpiadi 2016 e attuale campione del mondo in carica dei 1500 metri in vasca lunga e della 10 km in acque libere, e Nicolò Martinenghi, ventitreenne campione d’Europa nei 100m rana in vasca lunga e corta, nei 50m rana in vasca lunga e campione del mondo nei 100m rana in vasca lunga. Altri partner importanti citati da Graschi sono «i negozi fisici italiani», che contribuiscono al boost delle vendite.

Tra i mercati più interessanti per Arena (che vende i suoi prodotti in tutto il mondo ad accezione dell’Asia, dove il brand è gestito da un altro gruppo, ndr) ci sono poi «la Germania, che sta andando molto bene: nel 2022 ha registato una crescita a doppia cifra e dove vogliamo investire, e il Regno Unito», continua Graschi.

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