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Calzedonia, VeraLab e Kartell si aggiudicano il Pambianco Award “leQuotabili22”


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14 dic 2022

Giunto alla 17ma edizione, il ranking delle aziende quotabili dei settori Fashion, Beauty, Design e Wine organizzato da Pambianco, società milanese di consulenza strategica che opera nel campo largo del lifestyle fondata nel 1977 da Carlo Pambianco, ha celebrato la sera del 13 dicembre a Palazzo Mezzanotte l’assegnazione dei consueti Pambianco Award “leQuotabili22”.

Palazzo Mezzanotte

L’obiettivo del report annuale di Pambianco e del suo riconoscimento è stilare una classifica delle aziende di moda, bellezza, design e vino che abbiano le caratteristiche per quotarsi in Borsa entro 3/5 anni.
 
Per ciascun settore, oltre alla classifica ordinaria, sono state considerate anche le cosiddette Small Cap, ovvero quelle aziende che hanno generato un fatturato compreso tra i 10 e i 50 milioni di euro. 
 
Nel complesso, lo studio ha definito il ranking di 30 realtà del settore Fashion20 per il Design10 per il Beauty 10 per il Wine, oltre a individuare un podio di Small Cap per ciascuna categoria.
 
Nel 2021, il fatturato complessivo delle aziende analizzate è stato di 21,9 miliardi di euro, in crescita del 27% rispetto al 2020, superando anche il dato pre-Covid del 2019, che fu di 20,1 miliardi. Oltre al fatturato, anche l’Ebitda ha totalizzato un sensibile miglioramento nel 2021, a 4,8 miliardi di euro, pari al 22% dei ricavi, facendo così meglio del 2019, quando si attestava a quota 18,3% per un valore di 3,7 miliardi di euro. 
 
Si nota una crescita a doppia cifra in tutti i comparti. Nel caso del Fashion è stata del +27% (il campione vale 14 miliardi di euro di ricavi). Ancora meglio in termini di variazione percentuale ha fatto il Design, dove l’incremento del 2021 sul 2020 si è attestato a quasi il 30%, per un giro d’affari complessivo di 4,2 miliardi di euro. Le aziende del Wine analizzate hanno visto salire del +28% i propri ricavi mentre nel Beauty il progresso è stato del 21%.
 
In termini di distribuzione geografica delle aziende, considerando il panel complessivo delle 70 “big”, 24 hanno sede in Lombardia, 15 in Veneto e 10 in Emilia-Romagna. Complessivamente solo 10 regioni sono rappresentate dai loro “campioni”.

Un momento della serata di gala – Pambianco

Per il settore FashionCalzedonia ha scalzato dalla prima posizione Golden Goose, mentre Giorgio Armani completa il terzetto di testa. Fra le Small Cap del settore, sul primo gradino del podio troviamo Autry, seguita da The Attico Save the Duck.
 
Tra le aziende del Beauty, al primo posto dei Pambianco Award si posiziona VeraLab (della Re-Form S.r.l.), mentre scende al secondo posto AGF88 Holding ed Euroitalia conquista la terza posizione in classifica. Nella categoria per le aziende con fatturati sotto i 50 milioni euro di questo segmento, è ClioMakeUp (brand della Red Keep S.r.l.), che si posiziona prima, seguita da Labo International e da Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella.
 
Tra le aziende del Design, è stata Kartell che ha guadagnato la prima posizione, mentre Gessi Holding è seconda e Design Holding è terza. Nel ranking Small Cap, prevale Talenti, seguita in seconda posizione da Edra, mentre Antonio Lupi Design chiude il terzetto di punta.
 
Il podio del settore Wine vede al primo posto Marchesi Antinori, in seconda piazza c’è Santero e in terza Marchesi Frescobaldi. Fra le “sotto i 50 milioni” del vino italiano ha prevalso Donnafugata, a seguire Carpineto e, a chiudere le prime tre, la new entry digitale xtraWine.

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