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Ri-splende il sole su Pitti Uomo


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14 gen 2023

L’edizione invernale dell’appuntamento di riferimento per la moda maschile si è concluso il 13 gennaio con un bilancio decisamente positivo. Dopo anni di difficoltà legate alla pandemia, il sole sembra essere tornato a splendere nei nostri cieli e gli eventi come il Pitti, momenti di incontro e confronto tra migliaia di professionisti del settore provenienti da tutto il mondo, pare possano finalmente riprendersi quegli spazi e quei numeri che si erano guadagnati negli anni con tanta costanza e serietà.

Pitti Uomo 103 – Foto: E.P. FashionNetwork.com

“Una grande energia, un’atmosfera di lavoro e di festa (complice il tempo!), tanti ordini e un’affluenza di cui si era persa memoria” sono stati i commenti più frequenti tra gli addetti ai lavori incontrati da FashionNetwork.com durante i 4 giorni della kermesse fiorentina. Impressioni supportate dai numeri: la 103ma edizione di Pitti Immagine Uomo con le sue quasi 800 collezioni di moda maschile, lifestyle e genderless si è infatti conclusa con 13.500 compratori, in rappresentanza di 6.500 aziende di vendita e distribuzione (boutique, dettaglio, multimarca, department e specialty stores, catene, piattaforme specializzate di e-commerce).

Pitti Uomo 103 – E.P. FashionNetwork.com

Una crescita del 210% rispetto a gennaio 2022, con gli italiani attestatisi a quota 9.000 (+ 190%) e gli stranieri a circa 4.500 (+260%) e rappresentando il 33% del totale. Il dato complessivo dei visitatori in Fortezza ha superato le 18.000 presenze. I primi 10 mercati esteri più presenti a questa edizione sono stati Germania (oltre 530 compratori), Olanda, Spagna, Gran Bretagna, Turchia, Svizzera, Francia, Stati Uniti, Giappone e Belgio.

Raffaello Napoleone – Pitti Immagine

“Gli acquirenti sono tornati in gran numero, soprattutto a livello internazionale. Tutti i Paesi hanno registrato una forte crescita. I giapponesi in particolare hanno triplicato la loro presenza rispetto allo scorso inverno. È un grande segnale”, ha raccontato Raffaello Napoleone a FashionNetwork.com. “La cosa più straordinaria è stato lo stato d’animo molto positivo che ha pervaso questa edizione, davvero oltre le aspettative. Abbiamo percepito ottimismo. L’interesse, l’attenzione, la forza collettiva dell’evento con tutto il lavoro svolto dagli espositori, ci ha lasciato senza parole. Bellissimi tutti gli stand con tante novità. Anche Pittipets, nuovo spazio dedicato agli accessori per animali, che abbiamo lanciato come intrattenimento quasi marginale, ha avuto un successo incredibile. Questo denota uno stato d’animo positivo, nonostante la situazione economica”.
 

Pitti Uomo 103 – Foto: E.P. FashionNetwork.com

L’Ad di Pitti Immagine ha infatti osservato che, in Italia in particolare, le previsioni del PIL sono dello 0,6%, contro il 3,9% per il 2022 anche se, per fortuna, il turismo si è ripreso e la nostra industria ha dimostrato di saper reagire bene, soprattutto grazie l’export. D’altro canto, però, i consumi interni di menswear non sono ancora tornati ai livelli pre-Covid, con un deficit di 1,3 miliardi di euro rispetto al 2019. “Sono tre anni che affrontiamo crisi e tensioni nel mondo: la guerra in Ucraina ha avuto un impatto decisivo sul costo della vita, con l’inflazione e l’aumento dei prezzi dell’energia. Tuttavia, se finiranno la guerra e le tensioni con Cina e Taiwan, i due punti che più ci preoccupano,  la nostra economia dovrebbe riprendersi e la seconda metà del 2023 andare meglio”.

Con Dominique Muret

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