Business

HanesBrands perde il suo direttore finanziario e aumenta le previsioni per il quarto trimestre


Versione italiana di

Laura Galbiati

Pubblicato il



16 gen 2023

HanesBrands Inc. ha rivisto le sue previsioni per il quarto trimestre e punta ora a vendite nette leggermente al di sopra di quanto annunciato. L’utile operativo rettificato, da parte sua, dovrebbe attestarsi a metà rispetto alle stime minime e massime comunicate in precedenza dalla società. Nel frattempo, il suo direttore finanziario, Michael Dastugue, ha annunciato che lascerà il gruppo il 28 febbraio.

Champion

“Siamo soddisfatti di aver realizzato vendite nette maggiori e un utile operativo rettificato in linea con le nostre previsioni per il quarto trimestre, nonostante il mutato contesto macroeconomico. Abbiamo chiuso il 2022 con un livello di inventario inferiore rispetto allo scorso anno”, ha sottolineato Steve Bratspies, CEO di HanesBrands, che possiede i marchi Hanes, Bonds e Champion. “Il nostro piano Full Potential sta iniziando a dare i suoi frutti e abbiamo definito una chiara strategia finanziaria che continueremo ad implementare, con piani di rifinanziamento delle scadenze future e riduzione delle spese”.
 
Basata a Winston-Salem, nella Carolina del Nord, la società ha scelto il suo direttore dei conti e controllore finanziario Scott Lewis per ricoprire il ruolo di direttore finanziario ad interim, fino a quando non verrà trovato un successore che subentri a Michael Dastugue. Quest’ultimo ha deciso di lasciare il gruppo per motivi familiari e continuerà a fare da consulente finanziario per HanesBrands fino al secondo trimestre del 2023.

Gli ultimi risultati finanziari rilasciati da HanesBrands a novembre hanno mostrato un rallentamento causato dalla minore spesa dei consumatori negli Stati Uniti, mercato chiave per il gruppo. I negozi statunitensi hanno ridotto il loro inventario e alcuni mercati asiatici hanno realizzato risultati contrastanti.
 
Nell’ultimo rapporto pubblicato, le vendite nette della società sono diminuite del 7% su base annua a 1,67 miliardi di dollari (1,54 miliardi di euro), di cui 59 milioni di dollari (54,42 milioni di euro) a causa dell’impatto sfavorevole del tasso di cambio rispetto all’anno precedente. Escludendo gli effetti valutari, la flessione del fatturato si limita al 3%.

Copyright © 2023 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Articolo preso da Fashio Network Italia

Articoli correlati