Eventi

L’estetica ‘Buffalo’ di Ray Petri in mostra a Milano

Pubblicato il



17 gen 2023

A Milano con Camera Showroom Milano vanno in mostra le opere di Ray Petri, celebre stylist che ha dominato la scena fashion degli anni ’80. A Palazzo Isimbardi, in Corso Monforte 35, protagoniste foto originali ed autentiche che racchiudono la sua estetica “Buffalo”, uno degli stili più copiati nella moda maschile.

Ray Patri in mostra a Milano con Csm

Petri fu il primo ad essere definito un fashion stylist attraverso le riviste The FaceArenaI-D. Il suo lavoro più influente con la sua visione da ‘Buffalo Boy’ fu pubblicato sulla rivista di Nick Logan The Face. Le sue fotografie erano più di semplici immagini: rappresentavano una vita vissuta, con vere passioni sentite ed emozioni autentiche e oneste.
 
Il termine “Buffalo”, che condensa il lavoro concettuale di Petri, deriva da un’espressione caraibica per descrivere ragazzi ribelli, un po’ selvaggi e con l’immagine da bulli. Un gusto nato nel 1979 che ha portato alla creazione di una vera e propria fashion factory, ma che affonda le radici nella Londra di fine anni ’60 al culmine della sua rivoluzione sociale e prende forma negli anni ‘70 con le esperienze di Petri in India, Africa e Australia, e dal suo lavoro in un negozio d’antiquariato da Sotheby.

La cerchia sociale di Petri abbracciava un gruppo eterogeneo di giovani stilisti (Mitzi Lorenz), cantanti (Neneh Cherers) e modelli (Simon de Montford, Talisa Soto, Naomi Campbell, Felix Howard, Howard Napper). Nel collettivo ‘Buffalo’ erano presenti anche molti fotografi poi diventati famosi, tra cui Cameron McVey, Marc Lebon, Jean Baptiste Mondino, Roger Charity e Jamie Morgan.

Ray Patri in mostra a Milano con Csm

Petri voleva creare immagini che raccontassero una storia e possedessero un’anima. Antesignano dello street-style, fotografava ragazzi di strada e di etnia mista in studio come fossero modelli professionisti. I suoi modelli, scelti per contrastare quelli inglesi e italiani più popolari al tempo, avevano caratteri simbolici di iper-mascolinità. La sua visione andava oltre i vestiti: al centro, infatti,  spicca l’atteggiamento dei ragazzi; l’intensità dei loro occhi, l’espressione del loro pensiero e la loro carica erotica.
 
Il lascito e l’influenza di Ray Petri sono ancora dominanti nell’industria del menswear, con l’immagine da ‘Buffalo Boy’ che è stata incorporata dalla maggior parte dei ragazzi nell’aspetto casual di tutti i giorni. Il suo lavoro e le sue opere, profondamente radicate nell’immaginario collettivo, resistono alla prova del tempo e sono lasciate in eredità alle future generazioni.

Copyright © 2023 FashionNetwork.com Tutti i diritti riservati.

Source by [author_name]

Articoli correlati