Innovazione

We Wear chiude un primo round da 1,5 milioni di euro con Hoop Capital

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13 dic 2021

We Wear, startup tecnologica che ha creato la prima soluzione per realizzare, indossare e provare capi di abbigliamento utilizzando misure corporee esatte, ha chiuso il suo primo round d’investimento da 1,5 milioni di euro. Il finanziamento è stato sottoscritto da un gruppo di investitori italiani e internazionali ed è stato coordinato dalla società di consulenza Hoop Capital.

Come funziona la soluzione di We Wear

 
“Con We Wear abbiamo raccolto l’interesse di investitori corporate e privati, sia in Italia sia a livello internazionale, grazie alla portata innovativa della soluzione sviluppata dalla startup. Il management team di esperienza e un posizionamento da first mover, già riconosciuto dai più importanti player a livello globale nel mondo del workwear, hanno completato il quadro di questo deal di successo”, ha dichiarato Antongiulio Marti, founding partner di Hoop Capital.
 
In concreto, grazie a un’innovativa tecnologia di body scanning la soluzione sviluppata da We Wear consente di creare un “gemello digitale” con le esatte misure del corpo della persona in questione, rappresentando una nuova opportunità di accesso all’universo virtuale per aziende di moda, gaming e fitness.

Attualmente We Wear in Italia è utilizzata da un gruppo internazionale attivo nel workwear e da Servizi Ospedalieri S.p.A., azienda leader per la fornitura di capi di abbigliamento e per il lavaggio e noleggio di biancheria ospedaliera. Ma grazie alle nuove risorse economiche, l’azienda punta a entrare nei settori del fashion, dal “su misura” al pronto moda, dell’abbigliamento tecnico-sportivo e in generale in tutti quei settori in cui la disponibilità di un gemello virtuale può creare nuove opportunità di crescita.
 
“Questo round d’investimento ci permetterà di accelerare la nostra espansione all’estero oltre che in Italia e in nuovi settori; al contempo continueremo a investire nello sviluppo della nostra tecnologia”, ha dichiarato Federico Chiorino, Co-founder e CEO di We Wear. “Avere tra i nostri investitori dei partner affermati e prestigiosi è la conferma dell’ottimo lavoro svolto. Stiamo andando nella direzione corretta e con la giusta ambizione: il nostro obiettivo è rivoluzionare il settore dell’abbigliamento ma anche del fitness e del miglioramento della forma fisica oltre che del gaming. La nostra soluzione è un gate di accesso a un nuovo metaverso che offre enormi opportunità di crescita, sia nella vendita retail sia a livello di e-commerce”.
 
Tra i partner tecnologici e i business angel che hanno partecipato al club deal: Gestioni SpA, holding di Giovanni Fassi, Presidente di Fassi Gru; Image S Holding di Marco Diani e Paolo Longoni, azienda che sviluppa e distribuisce sistemi di visione artificiale; Erik Coover, la cui famiglia è a capo di Isagenix, azienda statunitense che vende integratori alimentari e prodotti per la cura della persona; Alberto Bartalozzi, manager con più di 20 anni di esperienza in imprese del fashion tra cui Dolce&Gabbana, Pomellato e Valentino; Giovanni Favero, amministratore unico del broker assicurativo Accapierre; Giuseppe Bongiorni, CFO di C.G.I. Holding; e Luca Cristian Macchi.

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