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La moda piange Alber Elbaz

Versione italiana di

Laura Galbiati

Pubblicato il



25 apr 2021

Alber Elbaz è deceduto sabato 24 aprile a Parigi all’età di 59 anni. L’emblematico stilista aveva rilanciato Lanvin tra il 2001 e il 2015 e aveva recentemente presentato AZ Factory, il suo ultimo progetto di moda, annunciato nel 2019 e nato da una partnership con il gruppo svizzero del lusso RIchemont.

Alber Elbaz – DR

La morte per Covid del designer è stata confermata dal gruppo elvetico con un comunicato. “È con shock ed immensa tristezza che ho appreso dell’improvviso decesso di Alber”, ha dichiarato il Presidente della società, Johann Rupert. “Alber aveva una reputazione, ampiamente meritata, di persona tra le più brillanti e apprezzate del settore. Sono sempre stato attratto dalla sua intelligenza, sensibilità, generosità e sfrenata creatività. Era un uomo di un calore e un talento eccezionali e la sua visione particolare, il suo senso della bellezza e la sua empatia lasciano un segno indelebile”.
 
Nato a Casablanca nel 1961, cresciuto in Israele, laureato al Shenkar College di Tel Aviv e formatosi negli Stati Uniti, dove è stato il braccio destro dello stilista americano Geoffrey Beene per sette anni, Alber Elbaz è arrivato in Francia nel 1996 per assumere la direzione artistica di Guy Laroche. Ci resta per un anno, il tempo di farsi notare a Parigi e di essere reclutato da Yves Saint Laurent per occuparsi del prêt-à-porter donna. Lascia la maison dopo due anni, “spodestato” da Tom Ford, arrivato in occasione dell’acquisizione della griffe da parte dell’ex Gucci Group (Kering).

Dopo un passaggio da Krizia, lo stilista assume nel 2001 la guida della Maison Lanvin, chiamato dalla nuova proprietaria, Shaw Lan Wang. In disaccordo con la direzione dell’azienda, è stato “accompagnato alla porta” nell’ottobre 2015. La sua partenza ha provocato uno shock nel mondo della moda. In 14 anni, il designer cosmopolita aveva saputo creare uno stile, un’allure, uno chic francese che avevano ridato notorietà e successo all’ultra centenaria maison parigina del lusso.
 
Dopo Lanvin, l’eclettico stilista moltiplica le collaborazioni, come quella lanciata nel 2019 con Tod’s. Prima, aveva firmato una collezione di borse per LeSportsac, lavorato con Converse in Giappone al lancio di “Avant Converse”, una nuova linea di sneaker alto di gamma, e partecipato alla creazione del profumo Superstitious per le Editions de Parfums Frédéric Malle.
 
Lo scorso gennaio, in occasione della settimana della Haute Couture parigina aveva lanciato il suo nuovo brand AZ Factory, che voleva essere al contempo di alta gamma e democratico. Lo stilista aveva presentato con un video il nuovo progetto, commentando la collezione con lo humour che lo ha sempre caratterizzato.

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